Ultimi giorni per ammirare “Il Tempo che scaccia i piaceri della vita”
Fino al 28 giugno, si ha l’occasione di ammirare l’arazzo “Il Tempo che scaccia i piaceri della vita”, di proprietà dell’Accademia dei Concordi di Rovigo ed esposto nelle sale del Museo del Tessuto di Prato. Il pezzo è stato riportato al suo antico splendore grazie all’importante intervento di restauro condotto nei laboratori interni al Museo ad opera del Consorzio Tela di Penelope.
L’arazzo è datato alla prima metà del XVII secolo; era parte di una suggestiva serie di quattro grandi arazzi, tessuti su cartone Antoon Sallaert (ante 1590 – 1650), noto anche come pittore e in stretta collaborazione con Rubens.
Il soggetto dell’opera è moraleggiante e allude al tema della “vanitas” e della fugacità della vita: il Tempo, rappresentato con i caratteristici attributi del vecchio alato con la falce, allontana dall’uomo anziano sullo sfondo la Danza, l’Amore, l’Allegrezza e il Piacere, mentre è affiancato da due virtù cardinali, la Temperanza e la Prudenza.