Gli arazzi del Quirinale
Venerdì, 30 Aprile 2010È stata inaugurata ieri la mostra “Giuseppe negli arazzi di Pontormo e Bronzino. Viaggio tra i tesori del Quirinale”, un’occasione unica per ammirare parte della collezione di arazzi del Quirinale, il palazzo romano in cui vive il Capo dello Stato.
Si tratta di dieci dei venti arazzi commissionati da Cosimo I de’Medici a partire dal 1545 per rivestire integralmente la Sala dei Duecento a Palazzo Vecchio a Firenze, dove attualmente si trova l’altra metà della serie. I cartoni di questi arazzi, imponenti e magnifici, sono opera di grandi artisti del XVI secolo: commissionati a Pontormo, vennero poi portati a termine dal Bronzino, uno dei pittori favoriti dalla famiglia Medici (sono suoi i celeberrimi ritratti di Cosimo I de’ Medici e di Eleonora di Toledo conservati agli Uffizi di Firenze). Gli arazzi del Quirinale narrano, attraverso grandiose e raffinatissime immagini di gusto manierista, la storia di Giuseppe, un racconto particolarmente amato dai Medici, che vi rivedevano le vicende della propria famiglia. Gli arazzieri erano fiamminghi: Nicolas Karcher (sottratto alla corte mantovana dei Gonzaga) e Jan Rost (che firmò le opere con l’immagine di un pollo allo spiedo, scherzando sull’assonanza “rost-arrostire”).
I dieci pezzi in mostra sono arrivati a noi in pessime condizioni a causa della loro lunga esposizione alla luce nei decenni precedenti. I restauri non sono ancora completi; otto arazzi hanno subito l’operazione di restauro, sul nono è in corso d’opera l’intervento (il cui work in progress è visibile in mostra), il decimo è ancora nelle condizioni pre – restauro.
Il Quirinale chiuderà la mostra il 30 giugno, qualche giorno dopo la fine della mostra a Mantova sugli arazzi dei Gonzaga, un altro grande evento che vede protagoniste queste opere tessili, preziose e ammirate sin dal momento delle loro creazione.
Continua fino al 28 di marzo la mostra “


